Da vedere a Castiglion Fosco
Questi sono i gioielli di Castiglion Fosco
La torre
La principale attrattiva del paese è la torre. Robusta costruzione cilindrica, con base a scarpa, iniziata nel 1462 e terminata nel 1500, come può rilevarsi da una scritta dell’epoca incisa sopra un mattone, al secondo piano, fu fatta erigere da Tommaso di Francesco. Ristrutturata nel 1990, è tra le vestigia meglio conservate . Le malsicure e pericolose scale a pioli sono state sostituite da una scala a chiocciola che dal primo piano, dove c’è un grande orologio a pesi del secolo xix, dal meccanismo particolarmente interessante, porta alla terrazza (m. 25), da cui si gode un suggestivo panorama. Le campane, riportate all’originario numero tre, sono state elettrificate
La Chiesa di Santa Croce
La chiesa parrocchiale, col titolo di S. Croce, fu costruita fra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo. Dipese fino al 1559 dall’ abbazia di Pietrafitta, il cui abate provvedeva alla nomina del parroco, e dopo tale data dal vescovo. Nel Liber beneficiorum la suddetta chiesa è iscritta per 35 libre, nel catasto del 1489 per 75 libre e in quello del 1542 per 84 libre e 10 soldi, il che sta ad indicare che nell’arco di tempo considerato il suo patrimonio fondiario aveva subito un notevole incremento. L’edificio andò incontro nel corso dei secoli a vari restauri e trasformazioni, l’ultima delle quali, nel 1823, gli conferì l’attuale struttura. Pavimento e altare maggiore sono stati rifatti nel 1970; recentemente è stato rimosso l’intonaco che copriva la facciata e le pareti esterne per ripristinare l’antica cortina in pietra.
L’interno del tempio è abbellito da alcune tele che, pur essendo opere di scuola, meritano di essere ammirate. A destra di chi entra in chiesa è situato il fonte battesimale, già esistente nel 1565, del quale però s’ignora la data di costruzione. A sinistra, entro apposita nicchia, la statua di S. Antonio da Padova. Sopra l’altare dello stesso lato la Madonna del Rosario. Girano intorno al quadro quindici formelle ottagonali raffiguranti i misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi.La tela, di buona fattura, non è firmata ed è priva di data. Di fronte c’è l’altare privilegiatum del Crocifisso, contenente una magnifica e venerata statua lignea del XVI secolo. Nella cappella a destra, una grande tela, risalente all’inizio del XVI secolo, raffigura Cristo in Croce, con S. Francesco, S. Chiara e altri due santi non identificati. L’opera fu commissionata da Aurelio Foschi, ritratto in basso, a sinistra. Nella cappella di fronte si trovano due dipinti con S. Agostino e S. Lucia.
Madonna di San Giovanni
Statua lignea di scuola umbra del XIII secolo alta circa un metro e sottratta nel 1981 alla Chiesa di Santa Croce, ma recentemente ritrovata
Chiesa di Santa Maria
Detta anche del Corpo di Cristo, situata in Piazza dei Polroni, oggi Cavour è sconsacrata e ridotta ad abitazione.
Fu costruita nel XIII secolo. Incastrata nel muro perimetrale, una pietra porta la data del 1469
Chiesa di Santa Maria di Colle Baldo
Situata a circa 800 metri da Castiglion Fosco fu costruita sopra i resti di un antico tempio dedicato a Diana e Vesta nei primi anni del 1300 e consacrata nel 1316 dal vescovo di Perugia.
Da ammirare due bellissimi angeli adoranti in legno, della fine del Cinquecento. Notevole pure un bassorilievo in pietra raffigurante Cristo benedicente incastrato nel muro perimetrale
Chiesa di San Giovanni
Edificata dall'Università di Perugia nel 1545 fu concessa nel 1563 ai frati dell'ordine riformato dei minori conventuali di San Francesco. La concessione fu confermata il 10 Ottobre dello stesso anno dal cardinale Della Corgna, vescovo di Perugia.
Dell'annesso convento restano poche tracce.



