La Storia di Castiglion Fosco
Questa è la storia del paese di Castiglion Fosco
Nel tentativo di riconquistare il sud dell'Italia il 13 luglio del 982 l’imperatore sassone Ottone II incontrò a Stilo l’esercito saraceno di Abul Kasem e ne fu letteralmente annientato. Alla spedizione avevano partecipato molti italiani, tra i quali un certo Fuscus o Fuscius. Gli Ottoni ricompensavano i loro soldati con terre e castelli, generalmente nei luoghi di provenienza, fu così che il soldato Fuscus divenne proprietario del
paese e del territorio circostante, sul quale i suoi successori costruirono il castello che da loro prese il nome: Castrum Filiorum Fusci, oggi Castiglion Fosco.
Nel 1258 il castello, pur restando sotto la giurisdizione dei signori, era soggetto a Perugia, ed aveva un sindaco o procuratore nominato dalla città. Dal censimento del 1282 si rileva che vi risiedevano 107 famiglie. Nel 1540 Castiglion Fosco subì notevoli danni dall’esercito del figlio del Papa Pierluigi Farnese durante la cosiddetta guerra del sale che oppose Perugia al Pontefice Paolo III.
Nel 1817 Castiglion Fosco cessò di esistere come ente autonomo nell’ambito della ricostruzione dello Stato Pontificio e della riorganizzazione della pubblica amministrazione, insieme a Colle Baldo e Oro fu aggregato al Comune di Piegaro, di cui divenne frazione.



